
Partiti con quarti di finale equilibratissimi e capaci di regalare più di qualche sorpresa, i protagonisti della palla ovale hanno offerto giocate d’autore degne di tornei di alto livello. Il Cus Torino, dopo un girone di qualificazione in cui era incappato in qualche passaggio a vuoto, ha regolato Venezia con un 7 a 5 in proprio favore, aggiudicandosi la semifinale poi disputata contro Udine.I friulani, da parte loro, non avevano avuto difficoltà a superare Perugia con un rotondo 31 a 0.
L’altra semifinale è venuta fuori dall’incrocio delle vincenti tra Firenze e Roma e tra Parma e Foro Italico. Ambedue i confronti sono stati tiratissimi è dir poco, con addirittura due supplementari tra Firenze e Roma prima di poter decretare una semifinalista. L’ha spuntata Roma, per 12 a 19, e ha incontrato in semifinale il Cus Parma che, invece, ha dovuto sudare le proverbiali sette camice prima di sconfiggere il Foro Italico con il punteggio di 7 a 5.
Parma si è trovata in affanno anche contro Roma, vera sorpresa del torneo, riuscendo ad avere la meglio e staccare il pass per la finale, solo con una giocata vincente giunta sull’ultima azione, utile comunque a fissare il punteggio sul 7 a 0 in proprio favore. Musica diversa, invece, l’ha suonata il Cus Udine che ha fatto la voce grossa nella semifinale contro Torino, vincendo per 22 a 5.
Dopo due giorni di gare la fatica è comunque passata in secondo piano quando si è trattato di giocarsi il titolo italiano e la finale si è svolta così tutta sul filo dell’equilibrio con il guizzo vincente finale di Parma (nella foto) che ha fissato il punteggio sul 10 a 5 in proprio favore e condannato Udine ad accettare sportivamente il secondo posto, terzi a salire sul podio i ragazzi del Cus Torino.