
Tra il pubblico, in attesa di scendere sul tatami domani nel kumite (combattimento, categoria 68 Kg, la stessa della portacolori del Cus Molise, Lisa Sandonnini) femminile anche Silvia Semeraro per il Cus Napoli, reduce dal bronzo europeo individuale e dall’argento a squadre: “Ambiente straordinario, ottima accoglienza, posto davvero incantevole – ha detto al suo arrivo a Campobasso – e mi mette abbastastanza tranquillità per la gara di domani che sarà un test per la competizione internazionale di Istanbul e per i giochi del Mediterraneo”. Anche la Semeraro può essere tra le atlete che possono sognare un posto nel karate a cinque cerchi con l’Italia: “Ce la metterò tutta per qualificarmi, anche se è una categoria tosta qualla dei 68 Kg femminile e arrivare prima nel ranking come lo sono stata fino a poco tempo fa. E’ lunga, serviranno due anni, ma io ce la metterò tutta”. Il sogno a cinque cerchi parte da Campobasso e il Giappone – come la Cina nel luogo comune più abusato – può essere davvero vicino.